Catalogo
Home
Lista dei desideri
0
Confronta
0
Contatti



Dipingere con i numeri Abris Art: cosa c’è nel kit e come iniziare

Dipingere con i numeri Abris Art: cosa c’è nel kit e come iniziare

Dipingere con i numeri è uno di quei casi in cui vedi un risultato già la prima sera. Non serve saper disegnare: la tela è divisa in zone numerate e ogni numero corrisponde a un colore. Ecco cosa contengono i nostri kit, in cosa si differenziano i formati e in che ordine lavorare perché il quadro finito risulti pulito.

Cosa contiene il kit

  • Tela professionale con il contorno e i numeri delle zone stampati.
  • Colori acrilici, intensi e resistenti, in vasetti numerati, senza bisogno di mescolarli.
  • Pennelli in nylon di diversi spessori, da quello largo per lo sfondo a quello sottile per i dettagli.
  • Vernice finale per fissare il lavoro finito.

Il kit è pensato perché tu non debba comprare nulla a parte. Le uniche cose da preparare sono un barattolo d’acqua, uno straccio o un tovagliolo di carta per i pennelli e un piano su cui la tela possa stare in orizzontale.

Quale formato scegliere

FormatoIdeale perTempo indicativo
30×30 cmUn primo quadro, un regalo, dipingere con un bambino6–10 ore
40×50 cmUn quadro da appendere, più dettagli fini15–25 ore

Le dimensioni non incidono solo sul tempo. Su una tela 30×30 cm con lo stesso soggetto le zone sono più piccole, quindi una parte maggiore del lavoro si fa con il pennello sottile. Se è il tuo primo kit e vuoi procedere con calma, un soggetto 40×50 cm non troppo carico di dettagli spesso è più comodo di uno piccolo ma fitto.

In che ordine dipingere

Non c’è una regola rigida, ma alcune abitudini fanno risparmiare parecchio tempo e colore:

  • Dall’alto verso il basso. Così la mano non si appoggia mai su una zona appena dipinta.
  • Prima le zone grandi. Lo sfondo e le ampie aree di un solo colore danno il tono generale, e i piccoli dettagli si valutano meglio rispetto a loro.
  • Un colore alla volta. Apri un vasetto e riempi tutte le zone con quel numero su tutta la tela. Risparmi colore e non devi lavare il pennello in continuazione.
  • Due mani sottili invece di una spessa. Se il contorno traspare, lascia asciugare la prima mano 15–20 minuti e ripassa.

Chiudi ogni vasetto appena hai finito: all’aria l’acrilico si asciuga in fretta. Se il colore si è addensato, aggiungi qualche goccia d’acqua e mescola.

A cosa serve la vernice finale

La vernice fa tre cose: uniforma la lucentezza (l’acrilico asciugando dà finiture diverse a seconda del colore), protegge la superficie dalla polvere e ti permette di pulire il quadro con un panno umido. Stendila solo su un dipinto completamente asciutto, cioè almeno un giorno dopo l’ultima pennellata, non un’ora.

I soggetti

Non compriamo i soggetti già pronti. Partiamo da quelli scelti più spesso nei nostri kit di ricamo e li adattiamo al formato: ridistribuiamo le zone di colore in modo che nessuna sia troppo piccola e che il passaggio tra le tonalità si legga anche senza mescolare i colori.

A chi è adatto

Dipingere con i numeri è spesso il primo passo per chi dice di non saper disegnare ma vuole creare qualcosa con le proprie mani. Non richiede un tavolo dedicato come il ricamo con il telaio ed è facile da interrompere a metà: il colore nel vasetto chiuso aspetta paziente la sera successiva.

Trovi tutta la gamma nella sezione dipingere con i numeri. Se preferisci un progetto che ti accompagni più a lungo, dai un’occhiata ai kit ricamo con perline: anche qui il risultato non richiede di saper disegnare, ma il procedimento è tutt’altra cosa.